Vintage e usato si vendono con Bitcoin

Viaggio nel mondo dell’usato italiano venduto in Bitcoin e Criptovalute

 

E’ un dato di fatto incontrovertibile. Il Bitcoin principalmente, ma anche altre Criptovalute dall’Agosto 2017 stanno facendo capolino nella vita reale in maniera sempre più massiccia.

I numeri sono ancora un gemito irreale, quasi sussurrato, per questa rivoluzione ancora non compiuta e nelle sue fasi originarie, del sistema bancario e dei pagamenti mondiale. Ma è una nicchia che sta crescendo.

Andare al mercatino dell’usato, preparare la propria bancarella dove vendere il camicione a righe del nonno rimasto in un vecchio armadio per anni. E farselo pagare in Bitcoin. 

La differenza con gli Euro? Una moneta decentralizzata, non statale, non in mano ad alcun istituto finanziario governativo. Qualcosa che tieni nel portafoglio virtuale e nessuna banca può toccarti.

La compravendita di usato con Bitcoin ed altre Criptovalute è oggi ancora molto limitata in Italia. Proprio per questo Italia Criptovalute ha creato il gruppo Compro Vendo Scambio in Bitcoin e Criptovalute. L’attività di vendita oggetti usati ed il mercato di chi si improvvisa negoziante per un giorno è sempre più sviluppato nel nostro Paese (dove siamo arrivati in ritardo rispetto all’Europa), ed è necessario offrire un servizio che permetta a questa nuova nicchia di utenti di poter pagare i prodotti con un nuovo metodo di pagamento.

Ma dove si può comprare in Bitcoin l’usato?

Su Subito.it  sono 328 da Agosto 2017 al 3 Novembre gli annunci che contengono la possibilità di pagare in Bitcoin principlamente, o anche altre Criptovalute. E’ questa la piattaforma con più frequenza di annunci in Bitcoin e Criptovalute.

E non ci sono solamente tecnologie informatiche ed altre diavolerie da “specilizzati” del settore e nerd: troviamo libri, oggettistica, collezionismo e semplici vestiti usati.

Il messaggio è sempre lo stesso: dietro alla solita presentazione del prodotto in poche righe viene aggiunto l’appunto “Possibile pagare in Bitcoin”, oppure “accetto anche Bitcoin”. C’è anche chi vende Fifa 2014, celebre videogioco “solo con Paypal o Bitcoin”. La moneta reale è ormai storia.

Su Kijiji.it, la costola di ebay, gli annunci in Bitcoin sono ancora molto rari, e ad oggi se ne contano solo 14 negli ultimi mesi.

Il sito pioniere in Italia specializzato nella vendita di oggetti usati tramite Bitcoin è www.bitcoinshop.it, che da qualche anno è inattivo ed ha ancora caricati vecchi annunci di telefoni cellulari e qualche altro oggetto a partire dal 2013. Se volete guardare però dov’era Bitcoin pochi anni fa, è il sito giusto. Per due candelabri il prezzo richiesto era di 0,16143 Bitcoin. Mille Euro circa di oggi. Devono fare una luce magnifica!

 

Conviene vendere usato in Bitcoin?

Dipende. Da una parte voi ed il vostro cliente avrete qualche commissione da pagare che con semplice valuta fiat come gli Euro non avreste. Può essere però per il venditore un’ottima occasione di incassare una valuta che potrebbe acquisire valore nel tempo. 

Inoltre può essere un’ottimo incentivo per acquisire nicchie di mercato e consumatori attenti a questa nuova tecnologia. I primi che offrono questo servizio di pagamento si accaparreranno una fetta di mercato oggi piccolissima ed al livello di una grande scommessa. Ma nel caso in cui questa scommessa fosse vinta avrebbero il vantaggio della prima mossa!

Per i venditori occasionali si tratta di differenziarsi in maniera importante da migliaia e migliaia di altri annunci per prodotti simili sul web o nei mercatini.

 

Quali rischi si corrono?

Il rischio principale della compravendita in Bitcoin a distanza è corso dal venditore. Il rischio è quello di inviare un prodotto senza che il pagamento sia stato effettuato. Siccome le frodi sono all’ordine del giorno sia con monete reali che con Ebay e carte di credito, è bene seguire alcuni consigli.

  • Tenere traccia via mail o messaggi informatici della contrattazione e dell’avvenuto accordo (anche se ciò non rappresenta una garanzia visto l’anonimato di molte Criptovalute)
  • Spedire la merce solo dopo la conferma della ricezione del compenso pattuito
  • (per il compratore) farsi inviare prova di avvenuta spedizione del prodotto, comprare solo prodotti con foto da venditori che hanno profili social verificati
  • (per venditore e compratore) il suggerimento di scambiarsi i documenti di identità ben visibili tutela entrambi (anche se la sicurezza non sarà mai il 100%)
  • Ad oggi non si può dire, così come con ogni altra forma di pagamento anche con le Criptovalute che la compravendita tra privati sul web sia sicura al 100%.

Infine, oggi le stesse piattaforme online faticano ad accettare come valuta il Bitcoin o altre criptovalute. Tanto che il prezzo viene sempre richiesto in Euro. Forse in futuro vedremo anche le Criptovalute come valuta in cui proporre la vendita dei propri prodotti.

Posso vendere i miei prodotti ai mercatini in Bitcoin?

Naturalmente, nei mercatini fisici di scambio prodotti vintage e usati ancora il fenomeno Bitcoin è rarissimo da trovare. Sono davvero pochi coloro che offrono la possibilità di farsi pagare usato ai mercatini con le Criptovalute.

Vuoi essere il primo ad accettare Bitcoin in mercatini occasionali dove vendi tuoi manufatti o oggetti usati? Ti basterà dare al cliente il tuo indirizzo BTC o altra Criptovaluta e trattenerlo finché non vedrai sul tuo telefono le conferme della transazione (in questo ci sono monete virtuali più veloci di Bitcoin nelle transazioni, come XRP). Semplice e immediato! Più semplice perfino della vendita online. Certamente, ESCLUSIVO!

Da un punto di vista della sicurezza, sarete con il cliente al momento del pagamento, e pur non garantendo la perfezione della transazione, il metodo risulta certamente più sicuro da un punto di vista della certezza dell’incasso.

Dunque, venditori e venditrici di manufatti, allestitori di mercatini e amanti dell’usato, avete ancora qualcosa da chiedere per distinguervi, finalmente, dalla massa?

 

Segnalateci la vostra attività hobbistica e non professionale di vendita usato o manufatti artigianali in Bitcoin e Criptovalute scrivendoci a info@italiacriptovalute.it. Sarete il nostro punto di riferimento per i prossimi reportage sull’utilizzo “reale” delle Criptovalute!

 

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