Il Venezuela all’assalto delle Criptovalute

Immediatamente dopo il lancio del Petro, prima vera Criptovaluta di Stato, il Venezuela non accenna a diminuire la sua spinta verso il supporto di massa delle Criptovalute.

Sabato 24 Febbraio il telegiornale della rete Telesur TV, che annunciato che il governo di Maduro ha “aperto un centro di formazione sulle Criptovalute per i cittadini“. Continua la tv: “la scuola di Criptovalute offre corsi di Petro gratuitamente a tutti i cittadini”.

“Al Granja Laboratorio Petro School di Caracas i Venezuelani impareranno come comprare, vendere e minare Criptovalute e come funziona la Criptoeconomia”.

Carmen Salvador, una professoressa di trading in Criptovalute nella nuova scuola ha spiegato venerdì alla Reuters che il costo medio del corso su base internazionale si aggirerebbe sui 500-800 Dollari, cifra che quasi nessuno può permettersi nel Venezuela dell’inflazione galoppante. Per questo il Governo “ha impostato questo corso in maniera completamente gratuita”.

Il Ministro della Gioventù e dello Sport ha dichiarato che nella scuola sarà presente anche un centro hardware per il mining di Criptovalute e che nella fase di pre-sale sarebbe stato venduto Petro per oltre 1 Milione di Dollari in 2 giorni, cifra record messa in dubbio da buona parte della stampa.

Prima dei suoi ministri, nei giorni scorsi lo stesso Maduro avrebbe dichiarato a proposito del mining:

Facciamo appello a tutti gli imprenditori tecnologici per dire che, con il Petro, acquisteremo le tecnologie necessarie per il mining e  le porteremo in ogni università e in ogni scuola per utilizzarlo come fonte per rompere con i vecchi modelli di business basati sulla rendita e rafforzare l’economia venezuelana.

Una dichiarazione di autarchia tecnologica decisamente nuova ed originale per il Presidente di un grande Paese in via di sviluppo.

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