USA: Al governo i dati personali degli utenti di Coinbase

Venerdì 23 Febbraio Coinbase ha pubblicato sul suo sito una comunicazione agli utenti informandoli della possibilità che i loro dati personali fossero in procinto di essere forniti alla IRS (Internal Revenue Service).

Nella comunicazione si fa riferimento alla richiesta della IRS a Coinbase datata Luglio 2017, di fornire tutti i dettagli di oltre 500.000 utenti che avevano posizioni degne di attenzione per l’organismo di riscossione tasse americano.

Dopo oltre 6 mesi dalla richiesta alla quale era seguita una battaglia legale per non fornire tali dati, Coinbase ha annunciato la sua parziale vittoria. Il numero degli account per i quali sono stati richiesti i dati personali del possessore sono alla fine della diatriba 13.000, notevolmente ridotti rispetto a quelli iniziali, e riguarda quelli con il numero più alto di transazioni.

Ora l’exchange e online wallet Americano ha 21 giorni per fornire tali dati alla IRS, ed ha provveduto ad informare opportunamente i suoi 13.000 utenti tramite email.

I dati saranno utilizzati per verificare posizioni e transazioni rilevanti ai fini della riscossione tributi nello stato Americano e pongono un ulteriore tassello verso una progressiva creazione di norme che rendano più trasparenti gli exchange.

 

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