Tron: il forse concorrente di Facebook e Youtube sta per arrivare

Tron (TRX) è un misto tra grande bluff o grande rivoluzione di massa

Cosa fa Tron? Si propone di “costruire un sistema globale di intrattenimento gratuito, basato sulla blockchain”. La piattaforma Tron permetterà ad ogni utente di pubblicare, archiviare e custodire i dati di ciò che pubblica. Un social network onnicomprensivo, dallo scambio dati, alla chat, al social alla condivisione di dati, video e musica.

Tron sarà una piattaforma di tipo DAPP. La differenza con i colossi che oggi si occupano di questi processi sta proprio nel fatto che le informazioni, gli scambi e gli acquisti all’interno della piattaforma non passeranno da un’autorità centrale o da un’unica azienda, bensì saranno gestiti in autonomia dagli utenti stessi con gli smart contracts. Gli smart contracts permetto scambi di informazioni e dati one-to-one, senza che un’autorità centrale debba fare da “imbuto” per tutti i dati e le informazioni che avvengono sul social. Un modo alternativo e più sicuro per evitare anche episodi come quello della Cambridge Analytics

Ad ideare il progetto, il ventottenne Cinese Justin Sun (foto).

Nel mondo delle Criptovalute Tron continua ad essere un progetto dibattuto con numerosi detrattori e  sostenitori all’inizio limitati ma via via in aumento. Sicuramente, il suo CEO è stato capace, complice anche la giovane età, di attirare su di sé numerose attenzioni. Sul suo profilo Twitter, ad esempio, campeggia nell’autobiografia il fatto di essere il solo Millennial nell’università fondata da Jack Ma, CEO di Alibaba

Justin Sun, classe 1990, Cinese. Ha un Master alla University of Pennsylvania, fondatore di Tron.

Anche se Tron non è affatto l’unica startup che ha sfruttato il “momento magico” della blockchain per provare a distinguersi con l’idea di creare un nuovo social network alternativo, oggi è certamente quella che ha attratto più investimenti sulle basi di questo proposito. Il mercato delle Criptovalute, infatti, quota la relativa Criptovaluta (TRX), come la 13° più capitalizzata al mondo.

Il problema? Ad oggi Tron non esiste: tutto è basato sulla volontà di questa rivoluzione che, si dice, potrebbe essere un serio concorrente di Facebook e Youtube. Ma fino ad oggi Justin Sun si è solo occupato di vendere la sua idea ed attrarre investimenti. Un white paper e tanta aspettativa, nulla più, è quello che ha permesso ad un’idea che sembrava al limite dello scam, di prendere forma e piede.

Un po’ come se Facebook fosse diventato famoso già quando a Zuckerberg venne l’idea ed ancora prima che scrivesse l’algoritmo.

Cosa succede il 31 Marzo 2018? Finalmente una versione test di Tron sarà pubblicata. Sul sito della Tron Foundation un enorme conto alla rovescia verso il 31 Marzo scorre inesorabile. E pure il relativamente piccolo mercato delle Criptovalute sembra nutrire grandi aspettative: in una fase piuttosto fiacca la Criptovaluta TRX sta facendo passi da gigante rispetto alle altre.

Sarà il primo vero test di quell’idea solamente scritta su carta che fino ad oggi è stata in grado di attrarre quasi 3 Miliardi di Dollari in investimenti.

Il 31 Marzo potrebbe rappresentare un momento così importante per Tron da decidere se consacrarla nell’olimpo del mondo della decentralizzazione, o relegarla ad uno dei tanti progetti “fuffa” che caratterizzano il mondo della blockchain. 

Aldilà della Criptovaluta e del sistema Tron, tuttavia, il messaggio chiaro che arriva, è che un’alternativa  alle grandi aziende globali che oggi gestiscono i dati di miliardi di utenti, c’è. E passa dalla decentralizzazione e dagli smart contracts. Il primo che riuscirà a diffonderlo potrebbe giovarne immensi benefici.

 

 

 

 

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