Proof of Work vs Proof of Stake: cosa significano?

Lo avete letto su decine di articoli e lo vedete scritto nelle descrizioni tecniche di tante ICO e Criptovalute, ma cosa significano i due termini, spesso abbreviati con PoW e Pos?

  • Proof of Work (Pow)

Nasce prima delle Criptovalute come concetto. Ne parlano nel 1993 Cynthia Worth e Moni Naor, ed il nome Proof of Work viene coniato da una pubblicazione successiva, nel 1999, di Markus Jacobsson e Ari Juels.

Proof of Work nasce come un protocollo informatico di base in grado di difendere il pc da attacchi DDoS o altri attacchi informatici che risucchino le energie dal computer inviando frequenti input di calcolo errati.

Satoshi Nakamoto, chiunque sia, è il primo ad avere messo in pratica il concetto. 

In Criptovalute (quasi tutte) a consenso distribuito, ovvero dove le transazioni non vengono approvate da un singolo soggetto, ma da un network, Proof of Work definisce un calcolo complesso per la risoluzione degli algoritmi che validano le transazioni, in cambio di una ricompensa.

Entriamo nei dettagli. Per estrarre nuova Criptovaluta, il network di utenti che decide di mettere a disposizione il proprio hardware, deve elaborare il cosiddetto mining. Il mining consiste nella gara di più utenti a risolvere prima degli altri i calcoli sempre più complessi che servono a generare nuovi blocchi di Criptovaluta. 

Quando un miner trova soluzione ad un algoritmo, lo comunica all’intero sistema, e questo genera in automatico un piccolo conferimento di Criptovaluta come ricompensa per il lavoro svolto

Il sistema PoW è competitivo: più sono i pc collegati al network di mining, più i calcoli sono complessi e servirà maggiore capacità per Elaborarli.

  • Proof of Stake

Se ne parlò la prima volta sul forum Bitcontalk nel 2011 e nel 2012 la prima Criptovaluta basata su questo sistema nacque sotto il nome di PeerCoin.

Questo sistema di mining non è competitivo. I pc collegati al network sono sempre chiamati ad estrarre nuovi blocchi di Criptovaluta, ma non vengono scelti dal sistema quelli maggiormente in grado di elaborare il calcolo. Ciò che conta non è la potenza. Ciò che conta è avere un sistema efficiente e perfettamente ottimizzato. Conta essere affidabili per il sistema, e per esserlo occorre conservare un po’ di Criptovaluta in appositi wallet, cosicché il sistema possa valutare la fedeltà e l’efficienza dell’utente nella rete.

Non vi sono reward per chi mina o fees pagare per ottenere la Criptovaluta, ma un semplice dividendo a fine anno basato sulla quantità di token prodotti. Questo sistema di mining è dunque lucrativo per chi possiede una somma importante di una determinata Criptovaluta.

La differenza con PoW sta tutta qui: no costi e molte meno spese in energia elettrica per sostenere la potenza di calcolo. 

  • Perché scegliere PoW o PoS?

La scelta tra i due sistemi è fondamentale nella concezione di una nuova Criptovaluta. I due sistemi differiscono in maniera sostanziale per chi ne detiene di fatto il potere, ovvero la rete di miners che li produce e convalida le transazioni.

Se Bitcoin è PoW ed Ethereum PoS è perché alla base dei due progetti vi è una scelta diversa sul ruolo di chi fa mining: attività costosa e competitiva ma con continue reward o attività meno costosa, meno votata al ritorno economico e più sulla partecipazione ad un progetto utile al progresso tecnologico?

Ad ogni progetto, la sua…prova!

 

 

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