I nuovi Cripto-crediti spazzatura

Una nuova minaccia si affaccia nel mondo della finanza. Il rischio per le Criptovalute di diventare i nuovi crediti spazzatura di rinomati investitori istituzionali è un pericolo che inizia a concretizzarsi nel mondo della finanza. La colpa, come sempre, della politica.

Nonostante il proliferare intenso ed apparentemente inarrestabile delle Initial Coin Offering, ovvero della creazione di nuove monete virtuali al di fuori di regolamentazioni statali o internazionali che le regolino, la politica tace.

La prima a muoversi sul fenomeno è stata l’Americana SEC (Security Exchange Commission), che il 25 Luglio2017 ha emanato una nota che sosteneva che a volte le ICO possono essere paragonate a veri e propri titoli finanziari. Da qual momento, altri 28 stati hanno cercato, in ordine sparso e poco chiaramente, di regolare il fenomeno. Arrivando fino al bando della Cina.

Tuttavia, una vera e propria regolamentazione manca, ed anche gli investitori istituzionali ed il mondo della finanza classica inizia a guardare agli investimenti molti rischiosi in ICO. Investimenti che, come è risaputo, spesso e volentieri sono solamente frodi.

In un recente post su un blog a sua firma, Selva Ozelli, Avvocato Tributarista Internazionale, consiglia alle aziende che si muovono in ambito globale di essere estremamente caute con gli investimenti in ICO, in quanto queste possono contravvenire leggi di ogni tipo e genere, diverse da Paese a Paese.

La sue voce, allarmata, deriva dal fatto che molte aziende che scommettono nella finanza internazionale stanno iniziando a guardare alle ICO come strumento su cui investire capitali dell’azienda o (peggio) dei risparmiatori.

Il tema oggi ha rilevanza impercettibile, ma il rischio che le Cripotovalute possano diventare l’eldorado su cui scommettere poco coscienziosamente è effettivamente presente. Gli stati devono tutelare le loro aziende ed i loro cittadini da questo rischio. Ed è bene che lo facciano in maniera più omogenea e coordinata di oggi, per evitare che i futuri crediti spazzatura siano proprio le Criptovalute che il futuro devono reinventarlo.

 

 

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