Israele: Divorzio in Bitcoin

Una delle capitali mondiali delle startup, Israele, avrà da ora un nuovo primato.

Quello di essere il primo paese al mondo dove un divorzio si consuma a colpi di Bitcoin.

3 mesi fa una investment banker ed un manager di poco più di 30 anni si erano sposati secondo le consuetudini Ebraiche. Dopo pochi mesi è già arrivata la richiesta di divorzio da parte della donna.

Nelle tradizioni locali, oltre al matrimonio civile, anche in quello religioso è uso e costume lasciare un impegno scritto di qualcosa che si sarà obbligati a lasciare all’altro in caso di divorzio.

La coppia, che di finanza speculativa ne sapeva qualcosa, aveva deciso di pattuire 30 Bitcoin come somma. Tra l’altro l’iniziativa è stata fortemente voluta dalla donna.

Il triste epilogo è arrivato assai presto, ed ora l’uomo si trova a dover restituire alla signora dalle belle speranze 30 Bitcoin, naturalmente al tasso attuale, non quello di Dicembre.

Insomma, quando nei ribassi della vita si iniziano ad incontrare Bitcoin, la diffusione di massa forse un passo in più l’ha fatto. 

fonte: news.bitcoin.com

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