Il futuro Ministro Savona e i pilastri blockchain e fintech del suo (ex) fondo Euklid

Paolo Savona, 82 anni, come riporta Il Sole 24 Ore è uno dei candidati a ricoprire il ruolo di Ministro dell’Economia del futuro Governo Conte. Noto per le sue posizioni sull’Euro a due velocità, è un personaggio a suo modo tecnico che varca la scena istituzionale da decenni. Direttore servizio studi della Banca d’Italia, tra i fondatori della LUISS di Roma e per un anno Ministro del Governo di Carlo Azeglio Ciampi.

Pochi giorni fa Savona ha dato le dimissioni dal ruolo di Presidente che ricopriva nel fondo di investimento Euklid. Un fondo con base a Londra nel cuore pulsante delle startup fintech, che coniuga blockchain ed intelligenza artificiale per far lavorare i propri algoritmi.

Il fondo Euklid, che ha registrato una performance media annua del +16% dal 2014, anno in cui è stato fondato, è gestito dall’algo-trader Antonio Simeone, allievo dello Stesso Savona, che spesso è attivo su importanti quotidiani finanziari e sui social di settore anche sul tema delle Criptovalute come classe di investimento finanziario.  

La particolarità del fondo e la sua innovazione stanno nel fatto che tutte le transazioni vengono scritte nella blockchain, cosicché ogni investitore possa vedere quali sono state le mosse che hanno portato al rendimento del fondo stesso. 

Spiega Simeone al Sole 24 Ore: “I nostri algoritmi utilizzano la bioinformatica, la nuova scienza che unisce matematica, fisica e biologia. Ci permettono di cogliere in anticipo i trend di mercato. Ad oggi i nostri algoritmi proprietari hanno “letto” in anticipo la Brexit, la vittoria di Trump e l’abbandono della Banca nazionale svizzera del cap a 1,2 sull’euro“. Prosegue: “analizziamo in profondità i numeri e tramite questi cerchiamo di comprendere la psicologia del mercato. Investiamo solo in azioni o indici azionari. In questo momento abbiamo in portafoglio circa 130 asset. Su ogni asset operano 48 algoritmi. In ognuno di questi 48 è avviato un processo evoluzionistico dove l’intelligenza artificiale simula la teoria evoluzionistica di Darwin e la applica”. 

Savona, che giovane non è, negli ultimi anni della sua carriera aveva dunque investito energie e risorse nella creazione di uno strumento finanziario ad altissima tecnologia, arrivando ad utilizzare la blockchain oggi tanto poco capita in Italia. E forse proprio alla sua influenza è da attribuire il riferimento a “fintech e blockchain” come settori su cui investire nel contratto di Governo tra Lega Nord e Movimento 5 Stelle. 

 

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