Grillo vuole la blockchain: passi avanti mentre il Governo latita

Mentre la politica Italiana stenta a trovare la formazione per il nuovo Governo e la stampa non fa altro che arrovellarsi sul toto-nomi, nel mondo fuori nuove tecnologie prendono parte alle nostre vite. 

A Febbraio avevamo già dato notizia dell’impegno evidente di Grillo verso blockchain. Oggi, a poco più di un mese dal voto che ha ribaltato le sorti politiche del Paese e che ci ha portati in una situazione di assoluto stallo, abbiamo rifatto il punto su come su come la politica Italiana si approccia alle Criptovalute ed alla Distributed Ledger Technology (di una una applicazione è la blockchain).

Se da una parte George Soros ed i Rockfeller si stanno muovendo per investire i loro capitali sia nella finanza che nelle tecnologie legate alle Criptovalute, la politica Italiana con poche eccezioni sembra continuare a voltare le spalle ad un fenomeno che ormai riguarda una nicchia di cittadini presente in ogni Paese al mondo.

Abbiamo cercato notizie di rapporti tra partiti Italiani,  Criptovalute  e tecnologie distribuite all’interno delle fonti ufficiali degli stessi partiti, specialmente i loro siti web, ed ecco cosa abbiamo scoperto:

  • Partito Democratico

Una infinitesimale presenza.

Un po’ come Renzi che ne parlò nell’Ottobre scorso citando i Bitcoin per pochi secondi in un generico discorso sull’evoluzione tecnologica, il PD torna a “toccarla piano” in questi ultimi 2 mesi, e lo fa con il solo sforzo di mantenere sul suo sito una notizia inerente l’intervista del Settembre 2017 dell’On. Boccia sulla Web Tax, in cui viene citata blockchain. Proprio così, nell’intervista che potete leggere qui, Boccia diceva che “siamo nell’era dell’Internet of things, di blockchain da un lato e intelligenza artificiale dall’altro”. Senza ulteriori specificazioni. La sensazione è di dovere ormai citare la blockchain quando si parla di tecnologia, anche senza cognizione di causa, perché diventata cool. 

Questo passaggio è l’unico sul sito del Partito Democratico, in cui si parla di Tecnologie Distribuite. Altri temi affini, come le Criptovalute, non pervenuti. 

 

  • Movimento 5 Stelle

Vecchie menti non mentono.

All’apparenza, il Movimento 5 Stelle si caratterizza sul suo sito per la stessa attività sostanzialmente nulla che caratterizza il PD sulle criptovalute. Conosciamo però cosa c’è dietro al Movimento e siamo andati a curiosare tra Casaleggio & Associati e Beppe Grillo,  mentor gestionali e ideologici del Movimento stesso.

Abbiamo scoperto che, se da una parte Davide Casaleggio sul sito della sua azienda mantiene il testo di un’intervista in cui cita Blockchain un po’ come ha fatto Boccia per il PD, tra i fondatori del movimento c’è molto di più. Beppe Grillo dal suo rinnovato blog in cui ha dichiarato di non rappresentare più direttamente il movimento, il 19 Marzo 2018 pubblica un intero articolo di Lorenzo Foti su Ethereum.

L’articolo presenta il libro dello stesso Lorenzo Foti, Capire Thereum, Smart Contract, ICO e DApp. Il testo sul blog del comico Genovese spiega in maniera semplice e chiara cos’è, come funziona e a cosa serve Ethereum, prospettando un grande spazio di espansione per le tecnologie dietro di esso. 

Non lo fa direttamente il Movimento 5 Stelle, ma Grillo tramite la sua immagine continua a rimanere il personaggio politico Italiano con maggiore capacità di appiglio sui media, ad occuparsi in maniera precisa dell’universo di blockchain e Criptovalute. Se sia davvero il pensiero politico dei 5 Stelle, non ci è dato saperlo, ma solo sospettarlo.

 

  • Forza Italia

Non pervenute notizie su Criptovalute o blockchain.

 

 

  • Lega Nord

Anche qui, non pervenute informazioni o dichiarazioni su Criptovalute o blockchain

 

 

  • 10 Volte Meglio

Ve lo ricordate, vero? Era il movimento che si presentava come vero rappresentante dell’innovazione tecnologica alle elezioni del 4 Marzo. Nato pochi mesi prima, era riuscito a raggiungere la soglia minima di firme per candidarsi al Parlamento. Alle elezioni è stato scelto da 37.000 cittadini nei collegi in cui è riuscito a presentarsi. 

Il loro programma era l’unico del panorama politico Italiano ad avere le tecnologie distribuite addirittura nel programma.

10 volte meglio, che nei suoi punti programmatici aveva la diffusione dei sistemi DLT, è vivo e vegeto. Su Facebook i suoi post continuano ad essere seguiti e commentati da decine di utenti.

Un neo, però, non possiamo tacerlo: il loro sito risulta offline. 

Testo di errore del sito www.diecivoltemeglio.com all’8 Aprile 2018

 

 

Ad un mese dalle elezioni, dunque, la corsa politica ad accaparrarsi il tema della tecnologia distribuita e delle Criptovalute pare non essere avanzata di un millimetro. 10 volte meglio è una forza politica ancora invisibile ed è l’unica a parlarne apertamente. Il Movimento 5 Stelle lo fa in maniera importante, ma solo dal blog del suo ex leader. Su tutto il resto, stendiamo un velo pietoso.

Che siano più interessanti i tatticismi dello sviluppo tecnologico? In Italia, probabilmente, si.

 

 

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