Fondi pensione: la tua vecchiaia nella Criptovalute?

 

Spesso si sente parlare sui social, non fosse altro per attirare qualche click in più, del fatto che “i millennials investono in Criptovalute perché non credono più nella pensione”. 

Forbes ha recentemente condotto un’inchiesta sui gestori di fondi pensione per capire davvero come il mondo dei fondi pensione privati, strumento finanziario sul mercato da decenni (anche se poco sviluppato in Italia), possano integrarsi con le Criptovalute che, ancora, non hanno compiuto il loro primo decennio.

La rivista Americana si è rivolta ai fondi pensione partecipanti al meeting di primavera del Council of Institutional Investors Americano. 

La diffidenza verso le Criptovalute per questi gestori di soldi che hanno estrema necessità di mettere in sicurezza i risparmi di intere vite loro affidati è lapidario: le criptovalute sono ancora troppo rischiose per essere prese in considerazione oggi.

Carey Wooton, Direttore del fondo IUE-CWA spiega che “i fondi pensione sono molto lenti nell’investire in nuove asset class”.

Tra gli investitori istituzionali è ancora molto diffuso il mito, come riporta Forbes, che Bitcoin e le altre monete digitali “siano altamente speculative e gravide di frodi”.

Theresa Whitmarsh è il capo uscente del fondo CII, Direttore Esecutivo del Washington State Investment Board con 35 fondi pensione controllati. Spiega che per lei “non c’è nulla dietro le Criptovalute se non sensazionalismo e momentum. Preferiamo investire in cose che possiamo toccare e sentire”.

John Marshall, senior capital markets economist per la United Food and Commercial Workers International Union Trust Fund, spiega: “I gestori di fondi dovrebbero perdere la consapevolezza della loro responsabilità fiduciaria per arrivare ad investire in Criptovalute.”

Kathleen Kennedy Townsend, manager del Rock Creek Group, spiega a Forbes che per arrivare ad investire in Criptovalute serve come prerequisito che la Federal Reserve legiferi esplicitamente su di esse.

Il Presidente del Retirement Board di New York, David Keefe, spiega di non capire come poter rendere profittevoli le Criptovalute: “dobbiamo capire se sono reali”, spiega.

Tra i pochi possibilisti nel mondo dei gestori istituzionali di fondi pensione, c’è TerriJo Saarela, 

Saarela, Direttore Corporate Governance per l’Investment Board dello Stato del Wisconsin, spiega: “stiamo iniziando ad interessarcene”.

La più entusiasta di tutti è Cindy Fornelli,  Market Advisory Council Member di CII, che dice riguarda a Bitcoin “è una forza della natura. Presto inizierà la sua corsa – se regolato”.

Per ora, comunque, le Criptovalute stanno alle porte del sistema pensionistico. A parte, appunto, un investimento diretto che, per quanto entusiasmante nei periodi migliori, può essere estremamente rischioso.

 

 

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