Dipendente di Wells Fargo fa causa civile a Ripple

Un giovane dipendente dell’azienda di pagamenti Wells Fargo (in foto, il suo profilo Linkedin), Ryan Coffey, ha avviato una causa civile contro Ripple dopo essersi visto svalutato l’acquisto di XRP fatto a Gennaio di 551 Dollari.

Assieme al suo avvocato James Taylor-Copeland, chiede indietro il capitale perso in quanto il sistema di raccolta fondi tramite di XRP da parte di Ripple Labs (l’azienda creatrice di XRP), costituirebbe una vendita non registrata “ad investitori retail in palese violazione della legislazione federale e statale Americana sui prodotti finanziari”.

Ryan Coffey, 27 anni, dipendente di Well Fargo

Coffey ha acquistato, a quanto riferiscono numerosi canali di informazione Americani, 650 XRP a 2,60$ il 6 Gennaio e li avrebbe venduti a 1,70$ il 18 Gennaio.

La tesi di Coffey ed avvocato è che tale perdita dovrebbe essere rifusa in quanto XRP dovrebbe rispondere a tutte le normative Americane sui prodotti finanziari, ma di fatto non lo fa.

La causa ha scatenato Twitter ed il mondo social, diviso tra seguaci ed hater di XRP – Ripple, da sempre in bilico tra l’essere considerata una Criptovaluta o una sorta di normale azione “mascherata” da Criptovaluta, vista la sua gestione controllata.

Degna di nota è certamente la dipendenza del giovane Coffey da Wells Fargo, azienda nella quale lavora da oltre 4 anni come si evince dal profilo Linkedin e che, per chi non la conoscesse, è un’azienda leader nel settore dei pagamenti telematici. Uno dei settori, guarda caso, che proprio Ripple si pone l’obbiettivo di rivoluzionare.

L’evento, pur rappresentando una semplice causa civile per 551 Dollari, ha riscosso un successo mediatico notevole, ma per ora non ha fatto discostare l’andamento della Criptovaluta XRP – Ripple dall’andamento del mercato. L’azienda Ripple Labs ha più volte sostenuto, in ultimo ad Aprile tramite il Marketing Chief Strategist Cory Johnson, di non essere assolutamente assimilabile alla legislazione americana vigente in materia di prodotti finanziari.

I sospetti che l’operazione serva per generare confusione sulla Criptovaluta Ripple, serpeggiano nell’etere. 

 

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