#CRYPTOJESUS: come farsi arrivare Criptovalute gratis

 L’hashtag #cryptojesus sta letteralmente impazzando su Twitter. Tanto che, nelle ultime ore, se si cerca di digitare su Twitter #cryptocurrency, la prima proposta non è più questo termine ma appunto #cryptojesus.

Il fenomeno è virale e da scherno, a scherzo, è diventato ormai anche il tramite per una caterva di annunci SPAM e SCAM.

Alla base del fenomeno uno schema irriverente, al limite del profano e dai tratti simpatici: pubblicare la foto di un proprio commento negativo, quasi sempre su temi riguardante le Criptovalute, ed annesso al Tweet anche la richiesta di perdono in Criptovaluta sonante. Si, viene richiesto di farsi fare un versamento dall’aldilà all’indirizzo che viene pubblicato assieme al tweet.

E, se non c’è il tweet negativo, semplice richieste di aiuto divino di vedersi riempire i wallet di Criptovalute, riportando pubblicamente il proprio indirizzo. 

Naturalmente vengono richieste le valute più disparate, da Bitcoin a Ripple, a Dash e fino a PenguinCoin.

Il fenomeno ormai virale sembra non avere fine, anche se la sacralità del tutto potrebbe essere interrotta dall’enorme sfilza di SCAM che stanno pubblicando negli ultimi minuti con questo hashtag.

Sorte o sacralità? In fondo, tentar non nuoce. Sia mai che l’internet abbondi di facoltosi dispensatori di Criptovalute gratis.

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