Crollo dei mercati e MtGox: cosa sta accadendo

Non capita spesso di assistere alla vendita, in blocco di decine di migliaia di Bitcoin.

E invece il grande furto di MtGox a distanza di anni miete ancora le sue vittime. Il calo vistoso dei mercati di questi giorni, come molto spesso accade guidato da Bitcoin e poi seguito a tutto il resto, pare essere fortemente influenzato da una forte vendita su Bitcoin

Dall’exchange guidato da Marck Karpeless sparirono 850.000 Bitcoin nel 2014. Oggi le numerose indagini condotte in tutto il mondo hanno portato a nuove richieste di risarcimento, poi parzialmente eseguite.

In questo caso Nobuaki Kobayashi, avvocato giapponese delle defunta MtGox, da Dicembre ha dichiarato di avere venduto 35.000 Bitcoin e 34.000 Bitcoin Cash ancora in mano all’azienda che gestiva l’ex exchange per ricompensare parzialmente i creditori. Marck Karpeless, l’ex CEO, ha confermato che questi trasferimenti sono avvenuti da Dicembre a Febbraio.

L’importo è una delle concause che nelle ultime settimane ha portato a forti ritracciamenti nel marcato delle Criptovalute. In parte per il suo valore intrinseco, in parte perché, in seguito a queste forti vendite il sentiment da panic selling come spesso accade si è autoalimentato sui social e fra i traders.

L’ammontare più grosso, 18.000 Bitcoin, è stato venduto il 6 Febbraio, quando Bitcoin ha toccato il punto basso di 6.000 Dollari. 

Il ribasso del prezzo è dato dal fatto che tutti i Bitcoin restituiti, il giorno successivo alla restituzione venivano venduti dai creditori

La notizia di questa vendita è stata pubblicata solo il 7 Marzo, e l’avvocato Giapponese di MtGox dichiara di avere ancora l’equivalente di 1,9 Miliardi di Dollari in Bitcoin da restituire. 

 

Il grafico del prezzo di Bitcoin con i deep durante le vendite dell’avvocato di MtGox

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