Crollano le borse, Bitcoin cade a 6.000 $

La peggiore giornata di borsa dal 2011. Quello del 5 Febbraio sarà ricordato come un costoso dejavù dagli operatori finanziari, soprattutto Americani.

Dopo le avvisaglie dello scorso venerdì, il primo giorno di insediamento del nuovo Presidente delle FED Americana, Jerome Powell, è stato anche quello in cui le borse Americane hanno visto numeri pesantemente rossi.

Il Dow Jones ha perso 1.175 punti, peggior calo della storia, il Nasdaq ha perso il 4%, l’S&P oltre il 4%.

Il timore è che, dopo un periodo di reale crescita, in America si debba arrivare ad un periodo fortemente inflattivo, cosa che non si vedeva da molti anni. Il che porterebbe la FED ad un rialzo dei tassi prima del previsto. 

In apertura di mercati questa mattina, il Nikkey della borsa di Tokyo perde il 4% ed anche gli indici Australiani sono in calo di oltre il 3%.

Tutto questo mentre non si arresta il profondo rosso del mercato delle Criptovalute, con Bitcoin che è poco sopra a 6.000 Dollari nel momento in cui scriviamo (ore 7:38 am).

Sembra dunque non confermarsi la teoria delle Criptovalute come rifugio dalla borsa tradizionale con andamenti esattamente inversi.

 

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