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CFD Bitcoin – 3 cose da sapere prima di acquistarli

Se siete relativamente nuovi del settore, ma la finanza vi sta incuriosendo, il vostro indirizzo IP sarà sicuramente stato rintracciato da qualche social network che vi propone costantemente pubblicità di investimento in Bitcoin.
Investimento che non è un acquisto diretto di questa o altre Criptovalute, ma un acquisto dei loro CFD. Ecco alcune informazioni utili per gestire questo investimento:

 

1) NON STATE REALMENTE COMPRANDO BITCOIN O CRIPTOVALUTE

I CFD (Contract For Difference) sono strumenti finanziari il cui prezzo deriva da altro forme di investimento diverse da quello stesso prodotto. In pratica: nei CFD due parti convengono di scambiarsi un prodotto finanziario sulla base della variazione di valore del bene finale sottostante, del quale tuttavia non si acquisisce alcun titolo. E’ sostanzialmente una scommessa sul valore del bene, non se ne detiene assolutamente alcune proprietà o partecipazione. Se dovrete pagare una Coca-Cola in Bitcoin, non ne avrete la disponibilità possedendo dei CFD.

 

2) POTETE PERDERE TUTTO
Mentre con il pieno possesso di un bene difficilmente il suo valore scenderà esattamente a zero anche se ci si avvicina, nel caso in cui la scommessa di prezzo sia di molto inferiore in senso opposto a quella alla quale voi avete acquistato (in caso di long) o venduto (in caso di operazione short) e non abbiate sufficiente “riserva” di denaro, la vostra posizione verrà chiusa automaticamente. Ciò andando ad erodere tutto il capitale che avete a copertura della perdita.
Es: se oggi comprate un CFD sulle arance, spendete 1 Euro per comprare marginalmente (vedi sotto) un’arancia che vale 8 Euro scommettendo sulla sua salita. In tasca vi rimangono 2 Euro, ma domani il prezzo scende vorticosamente a 0,50 cent, voi potete perdere sia i 3 Euro investiti che i 2 Euro del portafoglio in liquidità disponibile. Rimanere P-U-L-I-T-I e spennati (vedi sotto).

 

3) ACQUISTATE UN VALORE MARGINALE
Il motivo per cui potete perdere tutto è che i CFD non vi fanno acquistare l’intero prodotto, ma vi obbligano a comprarlo sborsando solamente una piccola percentuale (tra lo 0,5% ed il 30%). Per cui se oggi un’arancia costa 5 Euro e voi in tasca avete 9 euro, nel caso in cui il margine di acquisto sia intorno al 30% (costo reale: 1,5 Euro), potrete comprare i CFD di ben 3 arance!
Un affare vantaggioso per molti, in apparenza, ma molto rischioso. Con le azioni o acquisto diretto, il valore può abbassarsi di moltissimo, ma difficilmente si azzera completamente e comunque potete vantare il reale possesso del titolo.
Vi è poi la possibilità di moltiplicare esponenzialmente questo valore percentuale con l’effetto leva, che accentua la proporzione dei cambiamenti di prezzo e le perdite in positivo o negativo.

 

CONSIDERAZIONI FINALI
Il trading di CFD è rischioso normalmente e consigliato solo a trader professionisti. Le Criptovalute sono estremamente volatili, ed il rischio concreto è che se sbagliate i calcoli investiate una cifra che vi farà perdere tutto il capitale anche in caso di “flash crash”. Ovvero durante una delle frequenti repentine cadute del prezzo della Criptovaluta, il vostro portafoglio si azzera e non potete partecipare alla risalita del prezzo.

Inoltre, se davvero credete nella tecnologia e nella filosofia delle Criptovalute, state pure alla larga dai venditori di CFD!
Un esempio delle piattaforme più comune: E-toro, Plus500, Markets, IG. Consigliate per ottimi guadagni solo a professionisti.

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