I candidati delle Criptovalute alle politiche del 4 Marzo

Uno di loro lo avevamo conosciuto in passato per le martellanti pubblicità sponsorizzate su Facebook dei suoi speech sulle Criptovalute. Gian Luca Comandini, classe 1990, fondatore di “You & Web”, società di pianificazione strategie digitali e di marketing, è co-fondatore di Assob.it, l’associazione di categoria che rappresenta aziende e imprenditori operanti con la blockchain (così recita la presentazione sul sito).

Assieme ad altre 9 menti del mondo Italiano dell’impresa smart ha dato vita a “10 volte meglio”, organizzazione politica che ha l’obbiettivo di candidarsi alle prossime elezioni politiche del 4 Marzo (ed anche alle Europee del 2019). Svincolata da destra, sinistra e partiti tradizionali, la nuova formazione sta facendo le corse per raccogliere il numero minimo di firme necessarie per potersi candidare. Non esisteva infatti prima di qualche mese fa.

L’obbiettivo di “10 volte meglio” è “di cambiare il Paese in dieci anni ma con risultati tangibili dopo 100 giorni”. Sul sito dell’organizzazione un manifesto politico conciso e 10 punti chiari di proposta programmatica:

  1. Felicità ed inclusione sociale
  2. Più lavoro grazie a formazione, meno tasse e più investimenti
  3. Supporto alle nuove imprese tecnologiche con aree “tax free”
  4. Attenzione alle imprese
  5. Scuola e Università che preparino realmente al mondo del lavoro
  6. Più merito 
  7. Gestire meglio il turismo
  8. Creare più lavoro con ambiente, energia e trasporti
  9. Un piano per il Sud con progetto imprenditoriali che stimolino la ripresa
  10. Digitalizzazione e velocizzazione dei processi anche nel settore pubblico

Certo, è chiara la volontà di una modernizzazione del Paese. In questo progetto, che è guidato da Andrea Dusi, classe 1975 e fondatore di Wish Days, c’è molta concretezza e molto pragmatismo imprenditoriale. Di chi, dunque, ha poco tempo per le litanie politiche e gli arzigogoli. 

Un gruppo di studiosi ed imprenditori, al tentativo estremo ed ai limiti dell’incredibile, da parte di chi da anni non si è sentito rappresentato dalla politica, decidendo ora di fare da solo. In qualcosa che magari conosce poco ed ha sempre visto in cattiva luce.

C’è da scommetterci che lo zampino di Comandini ed i continui richiami all’attenzione alle nuove tecnologie facciamo di questa forza politica quella che più di qualunque altra parlerà di Criptovalute nella sua campagna elettorale. 

Ora, però, il gruppo deve concentrarsi sulla raccolta firme per arrivarci davvero, a queste elezioni.

 

 

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