Bitcoin: minato l’80% dei 21 Milioni

Proprio mentre si consuma una correzione che fa paura a tanti, succede che il mining di Bitcoin tocca una soglia psicologica significativa. L’80% dei Bitcoin producibili è stato minato, dunque “estratto” dai miners.

L’arrivo a questa soglia, con difficoltà di produzione che richiedono sempre più energia e complessità di calcolo da parte dei software, significa due cose:

  • Se la tecnologia Bitcoin non sarà capace di entrare nella vita reale, tantissime risorse nel tempo potranno dirsi sprecate, energia elettrica compresa
  • Se la tecnologia Bitcoin entrerà in uso come forma di scambio o riserva di valore, a quel punto è molto probabile che il suo valore aumenti in modo considerevole, considerando la scarsità del bene a quel punto del tutto “finito”

Oggi per minare Bitcoin servono sistemi sempre più complessi e costosi, ed è diventato quasi controproducente per un privato con il suo pc casalingo minarli come accadeva invece dal 2009 al 20011 circa. Enormi mining farm, molte delle quali situate in paesi Asiatici, dominano questo “mercato” dell’estrazione.

 

Rispondi