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Arriva la Cripto Lira?

Fa capolino una nuova Altcoin dal nome Lira.

 

Il fenomeno del re-branding non ha confini. Il genio umano nemmeno.
Ecco allora che la moda del creare Criptovalute (tramite Inital Coin Offerings) dandogli nomi di vecchie o addirittura antiche monete fa capolino nel variegato, irregolato e futuribile mondo delle Criptovalute.
I primi a provarci sono stati gli ideatori di Croat Core, pubblicizzata come la “Criptovaluta Catalana”, ideata da sviluppatori Catalani nella calda estate indipendentista della penisola iberica. Il suo nome, Croat, è uguale a quello di una vecchia moneta di secoli fa quando il regno Catalano aveva una sua indipendenza dalla Spagna.

Oggi in Italia sta tornando la Lira. In un modo un po’ insolito però.

Accade che pochi giorni fa sul nostro account Twitter ci troviamo una richiesta di aiuto “Ciao, ci dareste una mano a farci conoscere? Grazie!”. Non sarebbe la prima volta, ma ci colpisce il nome dell’utente: Lira.
Indaghiamo sul profilo Twitter, piuttosto scarno, e finiamo sulla piattaforma italiana delle Altcoin (le nuove Criptovalute).

In questa pagina scopriamo che un gruppo di sviluppatori informatici italiani ha creato la nuova Lira. Si, proprio lei, na nostra vecchia valuta.

Le parole che la presentano (tutte in Inglese) sono altisonanti: “La nuova Lira avrà una forte connotazione simbolica intrinseca, in grado di attrarre nuovi conoscitori del sistema blockchain”. Insomma, se conosci la blockchain e sei Italiano, non potrai non amare questo strumento, visto il passato glorioso che ha avuto (secondo gli autori). Come funziona? Con un contratto peer-to-peer stile Ethereum. 
Come tante altre Criptovalute, nessuna banca centrale che la emette, ma può essere scambiata unicamente tra privati tramite veri e propri algoritmi che rappresentano contratti scritti online. Come la si crea? Tramite il processo di “mining” come di consueto nel mondo delle Criptovalute: metti a disposizione il tuo pc con hardware e software che elaborano algoritmi in grado di generare una nuova Criptovaluta.

Interessante il limite quantitativo simbolico: ne potranno essere prodotte 60.532.325. Non una di più (i Bitcoin saranno 21 milioni). Secondo quanto scritto dai suoi creatori, una per ogni abitante in Italia (secondo quale statistica, non è dato saperlo).

Ma quanto vale una “nuova” Lira in fase di lancio? 0,0193627 €. Un affare! Il simbolico ritorno al vecchio cambio della lira, quando al momento del cambio un Euro valeva 1.936,27 Lire. 
La pagina di presentazione è un concentrato simbolico di vecchie statue di epoca Romana, a rimarcare un ritorno al passato tramite questo oggetto del futuro.

Non è dato per il momento sapere altro. Chissà se Matteo Salvini, Luigi di Maio o Stefano Fassina avranno mai la brillante idea di associare la loro volontà di ritorno alla Lira a questa estemporanea iniziativa di marketing di Altcoin.

Certo è che il marketing non ha confini, e l’inventiva del genio umano nemmeno. Nel 2017 sono nate migliaia di monete virtuali al mondo, e questa banale opzione di re-branding della Lira finirà probabilmente nell’essere l’ennesimo buco nell’acqua per la scarsa motivazione con cui viene presentato.

Aldilà del singolo “prodotto” monetario, resta la possibilità che un giorno, seppur lontano, il mondo si scopra libero da banche centrali e politiche monetarie tramite del Criptovalute. Ed è con questa ipotesi futuribile che dovremo iniziare a fare i conti, capendo i pro ed i contro di una svolta colossale a portata di mano di cui la politica fatica a capire persino i principi.

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