Apple banna il mining occulto di Criptovalute

Apple ha messo al bando le App che propongono mining occulto di Criptovalute. Da inizio Giugno sull’Apple Store gli utenti non potranno più scaricare App che poi in gran segreto sfruttano l’energia dello smartphone per minare criptovalute.

A quanto riporta Forbes in questo articolo, Apple ha vissuto problemi simili con l’App Calendar 2, che proponeva accesso premium gratuito a determinati servizi, ma occultamente installava un software nel cellulare che minava Monero senza limiti.

Apple non volta le spalle comunque alle Criptovalute. Basti pensare che nel 2017 l’App di Coinbase, per qualche giorno, è stata la più scaricata sull’Apple Store ai tempi della frenesia da Cripto dell’autunno.

La sicurezza sulle Criptovalute è un tema dirimente in questo settore ben poco normato. L’azione di Apple è degna di nota come la mossa di un altro dei grandi player mondiali del tech, che tuttavia ha più l’aspetto di una tutela legale da parte del colosso, che di un vero e proprio prodigarsi da parte dell’azienda per evitare ai suoi utenti spiacevoli utilizzi inappropriati di energia. 

Rispondi