SegWit2x è un pericolo? Le nostre risposte

Guida al prossimo fork di Bitcoin

 
Vi diamo alcune risposte sul prossimo fork di Bitcoin, per certi versi diverso e più strutturato dei due che sono accaduti negli ultimi mesi, visti gli importanti interessi in gioco. Seguiteci per gli aggiornamenti!
 
Perchè? Come altri fork, SegWit2x prevede la creazione di un nuovo software che non accetterà i Bitcoin di chi non vi si sia adattato. Anche questo fork ha l’obbiettivo di aumentare la dimensione dei blocchi a 8mb. I blocchi non sono altro che i “pacchetti” di transazioni che ogni 10 minuti vengono eseguiti, dunque “scritti” nella blockchain. La dimensione limitata di questi blocchi oggi, vista l’enorme mole di transazioni, rallenta la velocità delle transazioni in Bitcoin. La possibilità di registrare più transazioni per ogni blocco ogni 10 minuti, aumenterebbe la velocità delle stesse.
 
Quando? Intorno al 16 Novembre, ovvero al raggiungimento del blocco 494.784. La data e l’orario, tuttavia, non sono certi, solamente il blocco in cui il tutto avverrà.
 
Cosa avverrà esattamente? Al raggiungimento del blocco 494.784 i miners che decideranno di aderire a questo sviluppo di Bitcoin, inizieranno a far girare i Bitcoin su un nuovo software. SegWit2x usa la BIP 9 activation, il che significa che SegWit2x entrerà effettivamente in azione ed il software inizierà a girare solamente se la percentuale di utilizzatori sarà sufficientemente ampia.
 
Chi supporta questo sviluppo? Ad oggi (fonte: Cointelegraph) l’accordo per il passaggio al nuovo sistema è stato firmato dai miners 1Hash, Bitfury, Bitmain, Bixin, BTC.com, BTCC, BTC.Top e ViaBTC. Tutti miners che hanno una fetta importante del mining mondiale e dunque ingenti capitali investiti in hardware e software per il mining di Bitcoin. Secondo quanto sostengono i promotori dell’inziativa, al raggiungimento dell’80% della potenza di mining che passa a SegWit2x, Bitcoin dovrebbe effettivamente iniziare a girare solamente su questo software, ed i pochi che ne rimanessero fuori (o meglio, rimanessero al sistema tradizionale) sarebbero costretti ad utilizzare comunque questo software pena l’impossibilità di minare Bitcoin e perdere de facto il valore di quelli che possiedono. Tesi non condivisa da chi non supporta SegWit2x, molti degli sviluppatori e miners originari di Bitcoin, i quali vedono in SegWit2x un pericolo in quanto potrebbe comportare un cambio radicale della filosofia di Bitcoin. Aumentando la velocità (come sapete, Bitcoin è tra le più lente delle Criptovalute nelle transazioni), l’importanza di Bitcoin si sposterebbe nella velocità e non più sulla sua rigida funzione di sola riserva di valore. Questo aspetto di velocizzazione, inoltre, viene visto come un rischio alla decentralizzazione di Bitcoin: le grandi aziende di mining che già hanno sviluppato il nuovo software riuscirebbero, partendo da una potenza di calcolo maggiore, ad accaparrarsi una migliore fetta di mercato di Bitcoin. Per gli oppositori, dunque, SegWit2x mina nelle fondamenta monoliticità e decentralizzazione del sistema Bitcoin.
 
Quali sono i possibili scenari che ne seguiranno?
Tre sono i possibili scenari:
1) Tutti i Bitcoin saranno scambiati sul sistema SegWit2x
2) Saranno create due blockchain, una che fa girare il Bitcoin classico o “legacy” (BTC) ed una su cui gira SegWit2x (B2X).
3)Non ci saranno abbastanza miners a supportare questo sviluppo del Software, dunque SegWit2x non diventerà operativo e nulla cambierà.
 
Qual è lo scenario più probabile? Ancora una volta, il secondo, con la creazione di una nuova moneta parallela al Bitcoin. Tuttavia ad oggi, 2 Novembre, le certezze sono ancora poche su quali saranno le conseguenze di questo fork.
 
I miei Bitcoin si duplicheranno? Non esattamente, di fatto è possibile che alcuni exchange accreditino un importo pari ai Bitcoin posseduti in nuova valuta B2X nel caso questo fork dovesse portare alla creazione di una nuova moneta virtuale. Ma ad oggi non ci sono certezze. Ve le comunicheremo appena le avremo.

Rispondi