Corsa alla ricchezza. Il dilemma delle crypto

COME LA SPERANZA DI RICCHEZZA RALLENTA L’ASCESA DI BITCOIN E CRYPTO

 

Tesaurizzare, ovvero non spendere. Incassare e tenere in portafoglio. Nel mondo delle Criptovalute: fare hodling (leggi qui il significato: http://italiacriptovalute.it/hodl-perche). 
C’è un dato interessante, più percepibile che misurabile in realtà, nel mondo delle Criptovalute. La nicchia di chi spende o è fortemente motivato dallo spendere i propri Bitcoin è decisamente sopraffatta, di certo mediaticamente, da chi ha tutte le intenzioni tranne che di spendere i Bitcoin o Criptovalute che possiede.
Tecnicamente, la propensione al risparmio in questo settore ha un enorme incentivo che è la possibilità di un aumento anche significativo del valore delle proprie valute virtuali. All’arrivo di nuovi piccoli investitori nel mondo delle Criptovalute, assistiamo al fenomeno del tutto umano della paura di abbandonare un oggetto (in questo caso un algoritmo) che potrebbe potenzialmente acquisire un valore esponenzialmente più elevato rispetto a quello che ha attualmente. Più rapido sarà l’arrivo di investitori, la domanda del bene e dunque l’aumento del suo valore, maggiore sarà la tendenza a tesaurizzare e non spendere le Criptovalute acquistate.

Nel mondo delle Criptovalute esistono due tipologie di “market maker”. Il primo è il market maker finanziario come lo conosciamo oggi, ovvero quel soggetto che con la sua azione, anche complice la grande quantità di capitale, influenza il prezzo di mercato del bene scambiato. 
Il secondo è quello che possiamo definire un “market maker economico”, che è la capacità di contribuire alla creazione di un nuovo mercato di scambio di beni e servizi accettando in entrata o uscita un certo bene come forma di pagamento. Nelle fasi ancestrali di nascita di una moneta, quale quella cui si trovano ora le Criptovalute, dai market makers economici dipenderà la rapidità con cui lo strumento si diffonderà tra la popolazione e raggiungerà una sua popolarità attraverso il processo di riconoscimento come termine di scambio economico. Mentre i market makers finanziari possono essere pochi ma permettere al prezzo di aumentare, i market makers economici devono essere molto numerosi per permettere una corretta penetrazione della moneta nel mercato. L’effetto di networking per i market makers economici è essenziale, e laddove manca la quantità, la moneta faticherà moltissimo a diffondersi.

Cosa accade oggi? Che i pionieri di Bitcoin e Criptovalute, identificabili come i geek e gli ideologi di questo nuovo sistema valutario, stanno vedendo un radicale cambio del loro mondo. Stanno arrivando tantissimi piccoli speculatori, spesso sprovvisti di rudimenti finanziari, con il solo scopo di trovare una facile ricchezza. Da strumento di scambio libertario quale erano nel lontano 2011 i Bitcoin principalmente, si stanno spostando in maniera troppo repentina verso uno strumento meramente finanziario e speculativo. La partita si sta spostando dal campo del market making economico, e della diffusione globale di un concetto alternativo di moneta diffusa capillarmente, a quello del market making finanziario con la corsa delle grandi istituzioni finanziarie a gestire questo asset a soli fini speculativi.

Vi è una veloce corsa al Bitcoin, non finalizzata ad una maggiore diffusione dello strumento come valuta negli scambi economici, ma come strumento di capitalizzazione finanziaria ad alto potenziale.
Se aveste conosciuto il potenziale di Picasso ed aveste potuto acquistare uno dei suoi quadri quando nessuno lo faceva, cosa avreste fatto? Certamente lo avreste acquistato.
Il futuro valore di Bitcoin e Criptovalute è tutt’altro che certo come il valore dei quadri di Picasso, ma il sentiment bull del mercato e dei media porta molti ad essere convinti di un aumento del loro valore nel tempo.

Un cambio di vision per Bitcoin e Criptovalute da strumento di sostituzione delle valute fiat a bene rifugio di carattere prettamente finanziario? Una risposta chiara non c’è, ed occorre analizzare parallelamente anche il tema del progresso strettamente tecnologico apportato dalle Criptovalute e dall’applicazione dei sistemi DLT. Quel che è certo è che la tendenza a tesaurizzare in questa fase di mercato sta rallentando la diffusione mainstream dei Bitcoin e altre Criptovalute come mezzo di pagamento e scambio economico. E certamente ciò non farà piacere a chi nelle Criptovalute vede il più grande strumento di rivoluzione del sistema bancario consentendo a tutti di fare pagamenti e avere portafogli online senza intermediari.

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