19 Gennaio: Ethereum fork al buio

Torniamo a parlare di fork in vista del 19 Gennaio 2018. Dopo i numerosi eventi simili che hanno colpito Bitcoin nel 2017, questa volta è il turno di Ethereum.

Come in ogni fork che si rispetti, qualche sviluppatore più intraprendente di altri ha deciso di “clonare” una Criptovaluta esistente, nel caso Ethereum, per renderla a suo modo di vedere migliore.

Vediamo le caratteristiche di Etherzero, il futuro clone di Ethereum:

  • Sistema Masternode
  • Comunità con governance autonoma, DAPP
  • pagamenti immediati one-to-one
  • No costi di transazione (come EOS e IOTA)
  • 116 milioni di token disponibili

Obbiettivo dichiarato dai promotori: fare un nuovo Ethereum, più veloce e con costi di transazione pari a zero.

Il mercato ed i social hanno preso piuttosto freddamente questo fork, con pochi Tweet e gruppi Facebook piuttosto scettici. Il mercato sembra infatti essere poco interessato da questo evento, e non potremmo che dargli torto.

Etherzero è un’operazione talmente “particolare” che i developers non ne hanno nemmeno pubblicato un White paper. Ad oggi infatti sul sito la sezione “white paper” risulta vuota.

Sebbena la prima fase di token sales a 0,005 Ethereum l’uno si sia conclusa con successo, l’operazione ha i contorni foschi di una semplice speculazione. 

Nulla a che vedere dunque con fork più rilevanti nella community delle Criptovalute come quello di Bitcoin Cash, ma probabilmente solo la conferma di una tendenza speculativa che non si placa sotto la forza del termine “fork”.

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