18-34 anni – i Millennial hanno in mano il CriptoFuturo

Liberi di pensare che un investimento in azioni ordinarie o BOT statali sia qualcosa di superfluo, piuttosto rischioso, magari colpevole di finanziare chi ti ha tolto ogni certezza nella vita e ti rende difficile la costruzione di un futuro: lo Stato.

Abbiamo fatto una ricerca andando ad estrarre i dati Google Analytics sull’età anagrafica dei visitatori di www.italiacriptovalute.it. Su un campione che conta ormai oltre 7.000 visitatori, abbiamo scoperto che l’indagine svolta da Blockchain Capital nel Novembre 2017 conferma a pieni voti quanto più volte si è visto scrivere: sono i Millennials (chi oggi ha tra 18 e 34 anni) ad avere in mano la maggior parte delle Criptovalute e, dunque, anche il loro futuro. 

Blockchain Capital aveva rilevato a Novembre 2017 come oltre il 30% dei giovani Millennials avrebbe preferito investire 1000$ in Criptovalute piuttosto che in titoli di stato o azioni ordinarie. I dati ancora una volta ci confermano una tendenza assoluta: le Criptovalute sono roba da chi le può comprendere. Come potete vedere nel grafico a fianco, estratto direttamente dai nostri dati analitici, oltre il 50% degli accessi totali alla nostra piattaforma è effettuato da persone tra i 18 ed i 34 anni.

Il fattore che per noi è la chiave di questa analisi demografica del popolo delle Criptovalute è proprio l’età. Il digital divide in questo caso separa chi con le tecnologie informatiche ci è nato e chi, invece, le conosce bene ma magari le ha conosciute in età adulta.

Il CriptoDivide, come potremmo chiamarlo, fa si che siano in tantissimi a chiedere anche a noi, spesso sulle cinquantina, informazioni basilari sui principi delle Criptovalute. Principi, soprattutto la crittografia ed il valore intrinseco di un algoritmo, che non fanno parte di conoscenze generali di base delle generazioni prima del 1980.

Il futuro delle Criptovalute, in questo caso si, è davvero in mano ai giovani, che hanno il compito e la responsabilità di decidere cosa fare di questo tremendo strumento di cambiamento delle logiche bancarie e finanziarie personali e statali.

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