Stavolta non si ferma e brucia tutto? Cronache dal crollo

Per quanto sia di nostro scarso interesse parlare di grafici e valori finanziari, è innegabile come il crollo iniziato il 9 Gennaio 2018 nel valore complessivo della capitalizzazione di mercato delle Criptovalute non accenni a fermarsi e rappresenti un riassetto sostanziale del mercato.

Vi raccontiamo in breve, per punti ed in un crescendo più emozionale che giornalistico, ciò che è successo per portarci a dove ci troviamo ora. 

  • I DATI

Coinmarketcap, riferimento principale sul valore di mercato delle Criptovalute, stabilisce che il valore alla vendita complessivo di tutte le AltCoin + Bitcoin era:

  • 1 Gennaio 2016: 7.090.530.000 $
  • 1 Gennaio 2017: 17.735.500.000 $
  • 30 Giugno 2017: 99.965.100 $
  • 31 Dicembre 2017: 569.960.000$
  • 4 Febbraio 2018: 385.592.000$

L’incremento avuto nel 2017 è stato impressionante, avendo quintuplicato nei primi 6 mesi, e poi di nuovo quintuplicato.

Ad oggi il valore si è poco meno che dimezzato, ma rispetto ai valori più alti di fine Dicembre. Siamo ancora lontani dai livelli di giungo 2017.

  • I FATTI  

Negli ultimi mesi è successo di tutto:

  • I media hanno iniziato a parlare di Bitcoin una volta che ha superato stabilmente la soglia psicologica di 1000 Dollari, importante anche rispetto ad asset finanziari standard
  • Con l’arrivo della stampa milioni di utenti inesperti nel mondo sono entrati nel mercato (fattore molto significativo)
  • Molte piattaforme sono andate in tilt, molte sono state hakerate
  • Sono proliferati truffatori e SCAM, a caccia di pesci inesperti facili da pescare
  • Molti utenti hanno parlato male di Bitcoin ed Altre Criptovalute sui social perché incapaci di gestire tecnicamente i loro conti o perché vittime di truffe
  • La politica ha iniziato ad accorgersi in maniera seria delle Criptovalute
  • Sono scaturiti annunci di bandi, sanzioni, chiusure di exchange ed altre piattaforme, spesso smentiti dagli stessi Governi (la verità è che agli annunci sono seguiti pochi fatti)
  • La grande finanza ha iniziato a scommettere sui Bitcoin con l’apertura di contratti futures
  • Con l’arrivo delle istituzioni c’è stato uno shift importante da Bitcoin al altre Criptovalute da parte di chi lo usava per traffici illeciti
  • Il mercato è molto fragile in quanto spesso basato su ICO che sono SCAM o, quasi sempre, promesse di avviare una startup che non esiste (a differenza del mercato “normale” dove ogni business ha qualcosa di reale dietro)
  • Dal giorno del Ringraziamento Americano (26 Novembre) in poi la volatilità ha iniziato ad essere esponenziale
  • Buona parte del mercato e nuovi entrati non sono per nulla abituati ai mercati finanziari, ed hanno subito forti perdite, alle quali spesso conseguono giudizi negativi sulla Criptovaluta di riferimento sui social ed internet in generale
  • I media tradizionali dopo 6 mesi in cui raccontavano della grande ascesa di Bitcoin hanno iniziato, contestualmente ai primi segnali di discesa, a parlare in maniera significativa di rischi e pericoli

 

  • DOVE SIAMO ORA

 

  • Per quanto trader della prima o ultima ora spaccino grafici ovunque, ad oggi (5 Febbraio) non sappiamo quel che succederà domani.
  • La teoria complottista secondo cui Governi e grande finanza stanno abbattendo il valore di Bitcoin e, a cascata, delle altre Criptovalute, resta una teoria supportata da nessuna prova concreta
  • Il numero di Criptovalute in circolazione è esorbitante ma, soprattutto, è stupefacente la quantità di SCAM che liberamente vengono lanciati come ICO
  • Assistiamo ad una somma di fattori negativi esattamente speculari a quelli positivi a quelli che portarono ad una eccessiva crescita del mercato nel 2017. Tra questi fattori elenchiamo: la generale sfiducia dei mercati, il panic selling diffusosi in ambito finanziario, il mancato appoggio delle istituzioni, i feedback negativi che si autoalimentano sui social. Tutto ciò ha innescato una bomba oggi esplosa di assoluta negatività dopo la totale ed immotivata euforia dell’Autunno 2017

 

  • COSA ACCADRA’

 

  • Davvero siamo alla fine di un nuovo sistema di tecnologie? Dopo che milioni di Dollari sono stati spesi in tutto il mondo anche da grandi aziende per investire su una nuova applicazione della tecnologia, è difficile pensare che nessuno di questi investimenti vedrà la luce con concrete applicazioni sul mercato oltre alla semplice fase di start-up
  • In qualsiasi business, anche il più innovativo, se investo su qualcosa voglio vedere che cos’è e se è un progetto valido: la correzione serve a far fuori chi non ha alcuna base
  • Una pulizia da SCAM, truffe o idiozie dal mercato è necessaria per no turbare i piccoli investitori non esperti
  • Non è chiaro se un sistema decentralizzato di pagamenti senza l’interlocuzione di banche ed istituzioni finanziarie potrà prendere piede. Seppure questo fosse stato l’intento primario di Satoshi Nakamoto, oggi è complicato capire se questa filosofia avrà un suo futuro
  • Gli investitori, specialmente i più piccoli, devono essere preparati prima di lanciarsi in un mercato o spendere i propri risparmi in un progetto. Urge, secondo noi, una regolamentazione di troppi che spacciano consigli di investimento senza averne alcuna base o competenza.

 

Dunque, panico si o panico no, crediamo che la tecnologia andrà avanti. Pensiamo serva al futuro ed al progresso nel mondo informatico e finanziario. Che abbiate perso soldi o no dipende dalla vostra capacità di capire quello che succede in un mercato ancora poco comprensibile.

Staremo a vedere quello che sarà, consci che la realtà è dura e a volte mette in ginocchio, ma superate le vette più alte la diffusione di massa è dietro l’angolo.

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