EOS: dalle Cayman alla top 5 delle Criptovalute

EOS è un software con architettura blockchain completamente scalabile per lo sviluppo di Applicazioni decentralizzate.

Dietro ad EOS.io, portale del software, ci sono le Isole Cayman. Già, perché l’azienda che c’è dietro alla strutture è la block.one, con sede dichiaratamente nel “paradiso fiscale” delle Isole Cayman.

Obbiettivo del CEO Brendan Blumer tramite è quello di “chiudere il gap tra la promessa e la realtà della blockchain”. Parole decisamente altisonanti per una desiderio che in tanti vogliono esaudire per aggiudicarsi la fama nel progresso legato alla blockchain nel mondo delle App.

Ma riuscire a conquistare una delle capitalizzazioni top 5 nel mondo delle Criptovalute certamente denota qualcosa di più profondo in EOSIO.

Di seguito un’analisi del progetto in 7 domande e risposte, utile ad averne una visione complessiva precisa, anche per i meno tecnici.

 

  • COME SI CHIAMA EOS COIN?

Innanzitutto, i nomi. EOSIO è il nome del software, che viene tradotto nel nome di dominio eos.io. LA Criptovaluta ad esso correlata è EOS Coin. 

Talvolta i due nomi vengono confusi, ma è bene differenziare il nome della piattaforma da quello della Criptovaluta.

  • COS’E’ EOSIO?

EOSIO è un software che permette lo sviluppo di applicazioni decentralizzate basate su blockchain, la cui licenza sarà disponibile in maniera open source. Nello sviluppo delle DApp (se non sapete cosa sono, leggetevi il nostri approfondimento qui), ovvero le applicazioni che non hanno bisogna di una centralizzazione, il ruolo di EOSIO è determinante.

In sostanza EOSIO crea delle infrastrutture informatiche che tutti possono usare (EOSIO è totalmente scalabile orizzontalmente e verticalmente, a differenza di Bitcoin) per creare nuove App all’interno delle quali effettuare scambi di dati tra utenti in maniera veloce e totalmente gratuita, senza fees.

Per approfondimenti sulle funzionalità previste nel loro aggiornamento più recente, potete consultare questo ottimo articolo sulla piattaforma Medium.

  • PERCHE’ EOSIO DOVREBBE AFFERMARSI?

EOSIO ha due caratteristiche fondamentali. La prima è la completa scalabilità della sua blockchain, ovvero promette di essere in grado di gestire grandi volumi di dati in grande velocità a differenza di Bitcoin ed Ethereum che soffrono di frequenti problemi di congestionamento. 

La seconda è la totale gratuità negli scambi all’interno della piattaforma stessa di EOSIO.

  • I SUOI LIMITI 

Il progetto, a giudicare dai propositi e dalle prime partnership (consultabili in queste news), mira a giocarsi la leadership nel mondo delle DApp.

Come tanti altri, tuttavia, deve ancora passare lo scoglio della sua reale diffusione nella realtà.

Sono tanti i progetti che si pongono i medesimi obbiettivi di velocità e gratuità all’interno dello stesso sistema. Attualmente EOSIO tra quelli che stanno raccogliendo maggiori riscontri in termini di capitalizzazione (che non sempre è sintomo di serietà del progetto).

Inoltre la sede finanziaria alle Cayman, noto paradiso fiscale, potrebbe scatenare reazioni molto negative da parte di istituzioni politiche e finanziarie nei confronti della sua gestione che potrebbero influire negativamente sul business.

  • COME FA L’AZIENDA CHE C’E’ DIETRO A GUADAGNARE SE IL SOFTWARE SARA’ OPEN SOURCE?

Il guadagno per l’azienda che ha progettato il token Verrebbe principalmente dalla valutazione di mercato dei token rimasti in suo possesso. L’azienda, infatti ha deciso di trattenere il 10% del Miliardo di token distribuiti. L’affermazione del software potrebbe far lievitare il valore di tali token che permetterebbe all’azienda produttrice di capitalizzare enormi profitti finanziari. 

Va precisato, per i neofiti, che non è un controsenso dire

  • COSA C’ENTRA LA CRIPTOVALUTA EOS CON L’ARCHITETTURA DI EOSIO?

EOS è un token erc-20 proof-of-stake (ovvero con ritorni per il solo possesso). Nel sistema di EOSIO, l’architettura del software prevede che all’interno della blockchain sia questo utility token a fungere da riserva di memoria sulla blockchain.

Possedere dei token EOS permette anche di partecipare al processo decisionale interno alla blockchain di EOSIO.

Ad oggi è prevista la distribuzione di un totale di 1 Miliardo di token (ad Aprile se ne contano 814.000.000), di cui il 10% non sarà scambiabile sugli exchange in quanto resterà in capo alla block.one come riserva per i suoi sviluppi. 

  • A CHE PUNTO SIAMO?

Come molti progetti nel mondo delle Criptovalute, anche EOSIO è ancora in fase di test. Avanzato, ma ancora in fase di test. Block.one, infatti, sta sperimentando alcune collaborazioni con vari tester ed aziende dando loro la possibilità di creare le loro applicazioni con alcuni prototipi del loro software. Tra queste aziende vi è anche Bitfinex, exchange tra i più grandi al mondo, che sta sperimentando un’applicazione per gestire i propri flussi, basata appunto su EOS.

Il progetto è stato lanciato a Giugno 2017 con la ICO della Criptovaluta EOS Coin. Il lancio della versione 1.0 del software ufficiale è previsto per giugno 2018.

In quella data, se rispettata, capiremo davvero quale è l’effettivo valore di EOS e dell’architettura informatica che sta progettando. 

 

 

 

 

 

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