Dipendenti di banca protestano in strada contro Bitcoin: colpo di pubblicità a New York

Banchieri e dipendenti di società di transazioni finanziarie protestano in strada a New York con cartelli e urla contro Bitcoin.

Tutto una simpatica fiction ben orchestrata dall’azienda di cloud mining Genesis Mining, che si attrezza per una originale trovata di marketing virale che gioca sul filo dell’odio contro le banche per ottenere l’effetto esattamente opposto a quello della finta campagna di protesta: promuovere Bitcoin.

Durante la manifestazione del 14 Maggio, di cui pubblichiamo di seguito il video, alcune decine di manifestanti proclamano la loro contrarietà a Bitcoin durante la conferenza Consensus che si svolge a New York in questi giorni. 

Tra striscioni e urla gridano la loro paura di perdere il lavoro perché Bitcoin sostituirà le banche e molti istituti finanziari.

L’effetto della campagna, che si è guadagnata centinaia di post sui social ed interrogativi al riguardo, in un’era di profonda sfiducia verso gli istituti finanziari tradizionali, ha l’effetto (a dire il vero, riuscito in parte), di far credere che la paura delle banche verso Bitcoin sia davvero forte. E che presto Bitcoin possa diffondersi in maniera massiccia nell’economia reale. 

Il trucco è svelato nel sito vetrina della protesta #bankersagainstbitcoin, che contiene un manifesto generico contro l’utilizzo di Bitcoin. Ma poi si firma dichiaratamente con la mail dell’ufficio stampa di Genesis Mining, dove vengono citate altre trovate di marketing simili a questa.

 

 

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